Ciao Francesca.
Tanto per essere identificato, io sono quello che viveva in camper.
E ci vivo ancora anche se piu' saltuariamente. Ma veniamo a noi...
Ti stupisci perché nessuno scrive più nel blog?
Secondo me questo fa parte un po' per colpa delle caratteristiche dei Biellesi.
Qualcuno di loro si chiederà: "Perchè farlo? Tanto non cambia nulla".
Altri forse si vergognano. Ad altri non gliene frega niente.
Io continuo a lavorare a Milano, e quando ne parlo con amici/conoscenti biellesi, e ricordo che è da 6 anni che non riesco a trovare lavoro nel Biellese (neanche a fare l'operaio), cosa ne ricevo? Nulla, pura indifferenza!
A Milano se dici che sei senza lavoro trovi una grande solidarietà. Ti danno una mano! Nel Biellese scopro che c'è una grande ricerca di personale apprendista e/o exstracomunitario: perché? Costano meno?Oppure vanno da Biella a Milano a cercare personale tecnico. E poi la legge Biagi... Complimenti bello schifo. Certo gli imprenditori pagano meno. Ma i contributi chi li paga?
E poi nel Biellese... i trasporti... i treni ...accidenti a volte Milano-Biella 3 ore... neanche fossimo in Mongolia... le strade... come prima .... autobus, pochi.
Grazie per avermi letto, ti saluto
Informatico, 46 anni, Vigliano Biellese
categoria:lavoratori anziani, biellese senza prospettive









Ho 52 anni e da circa uno sono disoccupato. Sono convivente, la mia compagna percepisce 900 euro al mese e con questa somma dobbiamo pagare affitto e viverci. Sottolineo che la mia compagna è invalida e occorrono molti soldi per le cure. Dai rispettivi parenti stretti ci viene rifiutato qualsiasi aiuto economico.