Ricevo con piacere questa segnalazione di un nuovo libro sulla condizione precaria che mi arriva direttamente dall'autrice.Di libri sul precariato (romanzi e saggi) ormai se ne contano a decine solo in Italia... non sarà un sintomo del fatto che il precariato è il fatto sociale di questi anni?
Quando la politica e l'opinione pubblica se ne renderà conto?
Quando sarà troppo tardi?
Di seguito riporto l'amail che Alessadra Delogu, l'autrice, mi ha scritto:
Ciao,
mi chiamo Alessandra Delogu, ho 40 anni, sono nata a Messina e vivo a Pisa. Se fino a marzo 2008 potevo definirmi un'attempata precaria, ora posso vantare una promozione a giovane disoccupata, essendo rimasta fuori per pochi mesi dalle procedure di stabilizzazione indette dall'università di Pisa.
Tuttavia, dopo 16 anni di precariato attivo, per non inabbissarmi in un lungo e costoso periodo di sedute psicoanalitiche, ho scritto un libro che si intitola:
Ansia da prestazione - Il lavoro somministrato senza ricetta medica, Aletti Editore, 2008, 116 pp.
Sull'Unità di lunedì 12 gennaio è stato inoltre recensito all'interno della rubrica Atipiciachi, curata da Bruno Ugolini.
Tuttavia, dopo 16 anni di precariato attivo, per non inabbissarmi in un lungo e costoso periodo di sedute psicoanalitiche, ho scritto un libro che si intitola:
Ansia da prestazione - Il lavoro somministrato senza ricetta medica, Aletti Editore, 2008, 116 pp.
Sull'Unità di lunedì 12 gennaio è stato inoltre recensito all'interno della rubrica Atipiciachi, curata da Bruno Ugolini.








